AICA Barge

Associazione Imprenditori Commercianti Artigiani – Barge

Promozione del territorio

L’AICA ha sempre perseguito l’intento di far conoscere Barge le sue terre e le sue tradizioni: all’ estero (appoggio ai gemellaggi, partecipazione alla fiera di Gap), ai territori circostanti ed agli stranieri che raggiungono i nostri luoghi.

“A metà strada fra Saluzzo e Pinerolo sorge Barge, piccola cittadina della provincia di Cuneo con poco più di settemila abitanti. Situato ai piedi del Mombracco (1306 m slm) che funge da spartiacque con la vicina Valle Po, il suo abitato è circondato da altre colline e dalla Media (montagna culminante con le gemine Punta Rumella di 2322 m slm e Punta Ostanetta di 2375 m slm) che fanno da cornice alla fertile pianura sottostante.

Il territorio, con una superficie di circa 85 Kmq, è maggiormente esteso in latitudine e distribuito equamente tra montagna, collina, pianura. Ne deriva una grande varietà di piante e coltivazioni: dalle conifere ed i castagni, gli alberi da frutto e le viti, ai cereali ed al foraggio.

La maggior parte della popolazione attiva è infatti ancor oggi dedita all’ agricoltura, parte rilevante del territorio cittadino. Inoltre l’ estensione territoriale si protende fino a lambire i confini di altri nove comuni e della provincia di Torino.

Quella dell’ essere una terra di confine è una caratteristica costante sin dai tempi antichi ed ha influenzato, talvolta in modo determinate, le fortune del paese…”

Tiziano Vindemmio, “Il Feudo di Barge. Frammenti di storia di un’ antica terra del Piemonte dalle origini al secolo XVIII”, Ed. L’ Artistica, Savigliano 1990.

“…quando si viaggiava ancora a piedi o a cavallo, i flussi di persone e di idee trovarono in questo insediamento un crocevia essenziale, in quanto esso si veniva a trovare proprio ai piedi del Viso, a poca distanza dal Colle delle Traversette e, a partire dal 1480, dal Buco di Viso, da cui transitava in Piemonte qualcosa in più che non solo il sale dello stagno di Berre.

Le vicende della cittadina sono facilmente riassumibili:

  • villaggio celto-ligure nato attorno alle locali miniere di ferro (chiuse da centinaia di anni, ormai)
  • pagus romano di Forum Vibii-Caburrum
  • villaggio fortificato [...], nell’ alto medioevo
  • importante piazzaforte militare murata, nel basso medioevo
  • centro mercatale di rilievo, nel XV e XVIII secolo
  • cittadina con ambizioni turistiche ed industriali, sullo scorcio del XIX secolo ed agli inizi del XX.”

G. Di Francesco, “Barge. L’ evoluzione di un centro urbano”, Ed. Alzani, Pinerolo 1996

Barge è stata ricca cittadina che ha sedotto numerosi personaggi colti e famosi nella storia:

Carlo Alberto Re di Savoia fu Conte di Barge, Ludovico Geymonat filosofo delle scienze ha scritto numerosi dei suoi libri e con noti amici presso il suo studio nel centro storico bargese, Romolo Bernardi pittore di fama nazionale ristrutturò il castello per andarvi a vivere con l’ intera famiglia….Le prime pagine della storia della Resistenza si sono scritte a Barge…Il rivulozionario Conte Bianco di St Jorioz era di origini bargesi, suoi i primi trattati sui conflitti per bande…Il gudice Lavagna nacque e crebbe a Barge prima di scrivere il primo stralcio della costituzione cinese…